La Direttiva NIS 2 rafforza la sicurezza informatica delle infrastrutture critiche in Europa, imponendo misure rigorose per garantire la protezione di settori strategici come energia, trasporti, sanità, finanza, pubblica amministrazione e infrastrutture digitali. Le aziende vengono classificate come soggetti essenziali o importanti, a seconda del settore e dell’importanza dei servizi offerti. Le sanzioni per non conformità possono arrivare fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo, oltre a danni reputazionali.
L’adeguamento alla Direttiva richiede un approccio strutturato, con l’esecuzione di una Gap Analysis, l’implementazione di misure correttive e la formazione continua del personale. Un’attenta pianificazione della gestione degli incidenti e un monitoraggio costante sono cruciali per evitare sanzioni e garantire la resilienza operativa.
I 10 errori da evitare per la conformità alla Direttiva NIS 2
- Ignorare l’obbligo di conformità – Assicurati di verificare se la tua azienda rientra nella normativa.
- Mancanza di una leadership chiara in cybersecurity – Nomina un CISO o un team dedicato per una governance efficace.
- Adottare un modello di sicurezza statico – La sicurezza deve essere dinamica e adattarsi alle nuove minacce.
- Non formare adeguatamente il personale – La formazione continua riduce il rischio di attacchi, come il phishing.
- Assenza di un sistema di monitoraggio e risposta agli incidenti – La segnalazione tempestiva degli incidenti è essenziale.
- Backup inadeguati – Utilizza sistemi di backup sicuri, ridondanti e testati.
- Ignorare i rischi legati ai fornitori esterni – Verifica la conformità dei fornitori e inserisci clausole di sicurezza nei contratti.
- Non avere un piano di continuità operativa e disaster recovery – Riduci i tempi di inattività con piani efficaci.
- Non effettuare controlli e aggiornamenti periodici – La sicurezza deve essere costantemente aggiornata.
- Escludere il top management dalla strategia di cybersecurity – La sicurezza deve essere una priorità aziendale, sostenuta dalla dirigenza.
Investire oggi nella cybersecurity è fondamentale per proteggere la tua azienda e garantire la sua resilienza nel futuro.